Si prega di contattarmi nei commenti per far proprie le poche cose originali di questo spazio.

domenica, 29 luglio 2007, ore 20:38

Università: trimestre da manicomio
Ormai sono passati due anni dall' ingresso all'università. Il bilancio che ne traggo non è positivo.
Non mi sta facendo crescere e maturare come immaginavo e nella mia sede non riesco a ricevere stimoli giusti, stimoli che possano portare ad un livello di soddisfazione maggiore e di altro tipo rispetto al mero superamento degli esami. Forse la scelta della città troppo vicino a casa limita i contorni di un'esperienza universitaria a tutto tondo ma non ci sono persone interessanti che attirino la mia simpatia. Sarò diventato troppo "difficile" ?
Sul fronte esami ho superato la metà, ho riscoperto una parte di me più combattiva e per la prima volta ho portato a termine gli obiettivi preposti...ritrovato uno dei migliori Sghiry sul fronte studi però veramente mi sono dovuto spremere sfiorando la pazzia. Troppi corsi, troppo rapidi e quindi con troppe nozioni da apprendere in quel tempo, zero aspetti applicativi, zero laboratori (faccio Ingegneria per definizione dovrei osservare e misurare) e, di conseguenza, nonostante l'impegno non si riesce a digerire e "far proprie" le informazioni recepite.

Amore: periodo amagro
Certe dichiarazioni inaspettate ma desiderate di nascosto non possono che lasciarti senza fiato.
Purtroppo rimaranno frasi sicuramente piacevoli ma nel vento.
Sembrava aprirsi uno spiraglio ma è stato prontamente chiuso. Oppure non ci "vedo" bene.
Ripongo le mie illusioni nella speranza di aver almeno ritrovato un' amicizia sincera.
Altri tentativi blandi di seduzione sono miseramente falliti.
Sento proprio la necessità di aver una donna accanto ma dovrò ampliare gli orizzonti con nuovi incontri se riuscirò a scrollarmi di dosso un po' di pigrizia e timidezza nelle fasi di presentazione e primi approcci.

Salute: presto un controllo che sia tutto in ordine
Essendo riuscito a preservare l'integrità psicologica (almeno ancora per un po' e per quel poco che ne avevo,gh!) ora si sta mettendo a dura prova quella fisica causa fine settimana esagerati. Anche se non ho mai abbandonato l' "allenamento" per troppo tempo, ho sentito di essere in seria difficoltà.

Amici: non mancano
Sono loro a sostenermi  (e a volte io a sostenere loro...e così che funziona,no?) con momenti gioiosi e spensierati e anche a mettere in dura crisi l'apparato digerente e circolatorio.




Dopo aver dato un riassunto della mia situazione voglio esprimere il mio parere su alcuni episodi:
Il tour de france: la corsa più bella?
Negli anni scorsi era il Giro la vergogna del ciclismo: scandali doping, finanza negli alberghi, i migliori professionisti pizzicati fuori dalle regole.
Al tour due mesi dopo no. Tutti puliti. Negli ultimi anni per particeparvi si firmava un documento di lealtà sportiva...salvo scoprire, l'anno scorso, dopo aver escluso Basso, (all'epoca ancora per sospetto doping e tutti a dire giustamente  escluso) che il vincitore era dopato. Ma strano uno che perde la maglia gialla il giorno prima per una crisi spaventosa, il giorno dopo, in una tappa alpina dà dieci minuti a tutti e se la riprende.
Quest'anno il dominatore Rasmussen ,per non sbagliarsi, li saltava i controlli. E per non perdere la spettacolarità del tour gli organizzatori non l'avrebbero mai squalificato.
Per fortuna c'è ancora qualche direttore sportivo di buon senso.
Sospetti anche sul vincitore spagnolo, un giovane sconosciuto...e gli spagnoli però, offesi, attaccano i francesi, accusandoli di sospettare di doping tutti quelli che si piazzano davanti gli atleti transalpini.
Noi italiani non ci difendiamo mai , nemmeno tra di noi, e soprattutto quando abbiamo ragione e i ladri e gli imbroglioni sono altri.
Spionaggio F1
Anche qui lo spettacolo prima di tutto. Non si poteva rovinara un mondiale così equilibrato. Bei tempi quando per una bandiera nera si escludeva un pilota per due gare o quando per una vettura sotto peso si fermavano per due gare il team.
Il possesso di documenti segreti è un reato ma se non si utilizzano allora...non si viene puniti.
Non mi sorprendo più di niente. Al solito l' Italia è penalizzata (in questa situazione due volte) e non siamo quasi per niente indignati.
Al solito non oso pensare all' evento a parti invertite.
Spesso siamo noi a fare le cose secondo le regole, a fare i controlli antidoping...e magari a passare per ingenuotti.
Notizie dal mondo
A volte non avete come la sensazione di non abitare in questo globo? Che ciò che sentite non è vero o è inventato o non vi tange per niente perchè sembra appunto di un altro pianeta?
Non provate fastidio a sapere che " esiste solo quello che ci dicono"? Fortunatamente adesso c'è internet e l'informazione diventa più personale però comunque se di un avvenimento nessuno ne parla è come se non fosse mai esistito. Probabilmente è così da sempre solo che adesso siamo fin troppo saturi di informazioni e solo che adesso questo aspetto mi disturba...
E non vi siete stufati che il telegiornale sia fatto solo di opinioni, di dichiarazioni sul nulla? Il capo del partitino fa un commento (e non si sa su cosa) e poi via le repliche di altri 10 capi di partitini per chiudere con un commento del primo che magari è stato travisato...Non siete stufi di sentire che la maggioranza non è d'accordo su niente, che il Presidente del Consiglio dei Ministri debba avere incontri separati con i suoi stessi ministri per avere rassicurazioni sull'operato di altri ministri? Il problema è che non sappiamo cosa vogliono fare, i progetti non li espongono, solo frasi sulla persona e sulla sua opinione. Non siete stufi di sentire l'opposizione dire che il Governo è allo sbando e sfascia il Paese? Cos'è? Il gioco delle parti? Non siete stufi di non capire,per esempio,le dinamiche della rimozione dei vertici di corpi militari e di sentire solo le offese fra i due contendenti?
Non siete stufi di non vedere dibattere su un' idea di politiche giovanili, su un programma di politica energetica, su un progetto di riforma pensionistica? Intendo dire su cosa si intende fare di concreto, poi si definiscono i dettagli, qualcuno magari propone un piano migliore e allora lo si valuta e confronta nel rispetto reciproco delle posizioni?

bah...sappiatemi dire...
un saluto! e buona estate!
SGsghiry
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categoria : politica, esperienze personali, sport, futuro, università, incoscio, menade

martedì, 03 ottobre 2006, ore 10:22

Ieri,primo giorno di università del secondo anno. Traumatizzante. Giungo in loco in stato di semi incoscienza e percepisco l'entusiasmo,il fascino del nuovo negli occhi degli studenti del primo anno. Tutto questo vigore e slancio mi irrita anche perchè siamo lunedì mattina alle 8.30.
Rivedendo alcuni miei compagni di corso mi riprendo,poi vedo tutti gli altri e vorrei cambiare sede.


Dopo quattro ore passate abbastanza in scioltezza,mi avvio in stazione. Salito sul treno delle 13.31 maturo una riflessione che covava da un pò nel mio subconscio...i treni italiani non sono a misura d'uomo. Il breve tragitto (ho solo una mezz'oretta di "viaggio") si trasforma in un incubo.
Sono costretto  a sedermi di fronte ad una persona enorme che tossiva in modo feroce ma le mie gambe ben presto si pentono della scelta e mi abbandonano in una posizione da contorsionista.
La testa poi,oramai spenta dalle ore di lezione e dal lieve stress che ti coglie al rientro, è costretta a sorbirsi gli schiamazzi di ragazzini imberbi che comunicano urlando da una parte all'altra del vagone con un gergo raccapricciante e volgare.
Per non parlare dei fastidiosi avanti-indietro eleganti e discreti come rinoceronti imbizzarriti sul corridoio fra spintoni e parolacce per scambiarsi le ultime suonerie o mostrare il lettore mp3 più raffinato. E infine la goccia che fa traboccare il vaso. L'aggeggino vomita a palla Fibra. Ma non sarebbe niente in confronto agli orripilanti rap dalle voci verdi che squarciano la restante tranquillità nel tentativo di imitare uno dei loro idoli.

Ah, devo cercare al più presto un appartamento.

Dopo questa mattinata "intensa", casa mia m'accoglie,pranzo rapido,lettura del giornale e collasso sul divano...risveglio all'ora di cena.

Ah, ho solo vent'anni...

 

SGsghiry
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categoria : esperienze personali, università, menade

domenica, 07 maggio 2006, ore 11:32

Oggi nell' autobus
I miei occhi guardavano fuori senza vedere
Come pietrificato
La mente immaginava scenari
Futuri
E partoriva queste parole
Avrei voluto che
Il viaggio non finisse
e stessi lì per sempre
Senza far nulla





Invece, l'altro giorno, sull'autobus notavo quante persone anziane,
quante malate,
quante pur nel pieno del vigore si trascinano,
quante non fanno niente,
quante pur non facendo niente vivono (fare nel senso di creare, produrre) [memore della lezione di economia]
quanti studenti,
quante rientrano in almeno due di queste "categorie"
solo per le strade di Udine...

scusate la conclusione tronca ma non ho maturato una riebolazione critica di quanto ho visto...mi sono limitato ad annotarlo...
SGsghiry
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categoria : università, incoscio, menade

venerdì, 31 marzo 2006, ore 19:52

Presto spero di saziare la vostra curiosità (se non si sarà  attenuata e spazientita) riguardo la festa!

1-INtanto forse,qualcuno ricorderà (sicuramente non se lo ricorda nessuno) il post prenatalizio del yahweh, l'elogio del 18.
Ecco quel 18 era mio e iniziare così son soddisfazionnnni...ma continuare...[vabbè 19 in algebra lineare senza mai avere aperto il libro]

2-Ieri sera, sono rimasto incredibilmente colpito dalla mia capacità alcolica media e istantanea e da quella di chi mi accompagnava (el gringo,speusippo e atreyu)...ma anche un pò rattristato da questa solidità ed integrità e tutto sommato lucidità...stasera si replica e pensare che,se ho capito chi è ndna1, una conoscente in comune lanciò indirettamente una sfida...

3-c'era un'altra parentesi ma non me la ricordo...
SGsghiry
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categoria : esperienze personali, università, menade

domenica, 05 marzo 2006, ore 18:21

Sono svuotato.
Passo le giornate a studiare, mangiare e dormire...questo è un raro momento di ribellione.
Il problema è che non riesco a ricordarmi niente delle ore di studio... e gli esercizi non riesco a risolverli.
Sono abbattutto e afflitto ancora una volta da dubbi pesanti...scusate per avervi fatto partecipe della mia tristezza.
SGsghiry
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categoria : università

martedì, 28 febbraio 2006, ore 19:16

Il tempo sembra dilatato
i soli sono pieni
studio mi sfiacca sfinito
ma alla fine fra le mani
stringo niente

Che la notte mi rapisca in un sospiro
impalpabile,infinito

Anzi no
SGsghiry
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categoria : esperienze personali, universitÃ