Venerdì 30/8: Compleanno di Andrein e finale nella "fossa dei leoni"
Ampiamente annunciato, esco non sentendomi completamente a mio agio, quelle serate in cui esco lo stesso ma parto “non in forma”, spesso non c’è un motivo particolare…
La serata comincia nell’attesa di tutti gli invitati e nell’esplorazione dei cugini di Andrein: Ciccio e Ghebba. Tutti ammiriamo con invidia il loro regalo: il cappello (o caschetto da cantiere o miniera) munito di portabirra e apposita cannuccia.
Per la festa Dria riesce ad aggregare gruppi eterogenei. Oltre ai soliti Yahweh, El Gringo ed io per questa occasione speciale ci raggiunge anche Bepiemeni per completare i reduci della 5c.
Inoltre c’è una rappresentanza della compagnia universitaria degli avvocati, fidanzata di Andrein con amica (che si scusa per il comportamento poco educato della sua compagnia il venerdì precedente, vedi secondo “peccato però” di questo post ), fratello di Andrein e morosa dell’epoca e infine I cugini,spero di non aver dimenticato nessuno. L’esagerato fiume di birra che i presenti assaporano assetati fa affiorare episodi del liceo ed eventi estivi dagli accenti siciliani.
Yahweh si avventura rivolgendo ad un cugino un ‘espressione colorita spesso evocata dal nostro siculo “adottato” causando piegamenti da risate nella vittima.
La serata scorre piacevole fra mille microsequenze che qualcuno è pregato di segnalare, se ne ha dettagli più ficcanti.
Il compleanno continua nel capoluogo, ormai quasi spento come di consuetudine, nonostante qualche abbandono. Infine anche io e Yahweh ci defiliamo dato che rimaniamo gli unici praticamente senza grado di parentela.
Questa volta sono solo le due. Ma il mio amico mi sorprende proponendo l’ultimo al bar “Al Ponte”, noto Milan Club della provincia.
Ricordo, quasi con nostalgia, che il Milan aveva iniziato la stagione vincendo la Supercoppa Europea proprio quella sera.
Ricordo, con commozione, il clima di quella partita, disputata in onore di Puerta, giocatore della compagine avversaria stroncato da un malore qualche giorno prima.
Ricordo, con stupore, la sincera partecipazione ai due sentimenti del Yahweh, pur essendo un autentico juventino (lo stupore stava nell’ adesione alla gioia rossonera).
Ricordo, con gradevole soddisfazione, le due cose che abbiamo ordinato ( liquore alla mela verde (che tanto aveva nuociuto in passato) e grappa di pere Williams) e la susseguente dissertazione su partite e calciatori e l’ostinazione con cui questo posto verrà proposto, purtroppo vanamente, nei successivi venerdì. Ma queste saranno altre storie…
Venerdì 7/9: Da serata di decantazione a serata di dura prova di densità
A Cardiff l'Italia non ce l'ha fatta. L'Uefa sceglie il tandem Polonia-Ucraina per l'organizzazione della massima rassegna continentale per le nazionali. Grande la delusione dell'Italia, che credeva molto nell'organizzazione della manifestazione sia per il rilancio del movimento calcistico sia per la ristrutturazione degli impianti. L'Italia aveva finora organizzato una sola volta la fase finale dell'Europeo viene assegnata all'Italia: la prima fu nel 1968 e in quell'occasione gli azzurri vinsero il loro unico titolo europeo conquistato con molta sofferenza, vincendo per sorteggio la semifinale con l'Urss e disputando una doppia finale contro la Jugoslavia (1-1 la prima partita dopo i supplementari, 2-0 nella ripetzione con gol di Riva e Anastasi).
Le canditature concorrenti a quella italiana erano entrambe «doppie», ovvero presentate insieme da due Paesi: Croazia-Ungheria e Polonia-Ucraina. Il comitato escutivo dell'Uefa è composto da 14 membri , tra i quali l’italiano Franco Carraro, ex presidente della Figc, e l’ucraino Grigoryi Surkis, entrambi ovviamente esclusi dal voto. Alla Polonia sono andati 7 prefernze alla prima votazione.
da libero.it
senza parole...

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P.S:Riporto un commento (da maddy) che rispecchia il mio pensiero sulla razione di Zidane:
"certo, se fosse accaduto il contrario, ossia se Materazzi avesse dato una testata a Zidane, sarebbe caduto il mondo..i francesi sarebbero stati indignati e il mondo intero ci avrebbe massacrato ma, ancor di più, ci saremmo auto-massacrati noi italiani. Invece, come spesso accade, gli altri sanno abilmente sovvertire l'ordine delle cose, forti del loro sciovinismo e, soprattutto, del nostro "leggero" sentimento nazionale (se viene fuori solo coi mondiali di calcio, scusate, ma è troppo poco!). Insomma, in ogni caso, i bari-bastardi-mafiosi-furbi siamo sempre noi. Comunque sia, (Materazzi è stato uno stupido), come spesso in passato, ma una cosa buona l'ha detta, che è ignorante.( SU Zidane cosa dire: uno psicolabile.) Salutoni!" Rosy1966

...incredibile!