...è incredibile come non si conoscano a fondo le persone a cui si è più affezionati, come vedendole "dall'esterno" ci si sorprenda ancora di sfumature mai colte in dieci anni di vita in gran parte condivisa...
è incredibile come comunque non si riesca a descrivere un amico o un'amica ad una terza persona se non, abbastanza frequentemente, attraverso l'inflazionato "simpatico".
e ciò succede non solo per il sempre più risicato vocabolario comune ma anche perchè la descrizione risulterebbe sicuramente limitativa ( e non può che essere così) o addirittura impropria...dato che, infine, non ci si conosce l'un l'altro.