Postovi il violento e crudo racconto di el gringo,primo assaggio delle doti celate del mio amico,il quale presto,forse,ci delizierà tutti da un suo blog personale.
Appena ho letto questo documento, ho riso tantissimo, e perchè conosco el gringo e il suo stile,e perchè ricalca, in parte,la forma di un libro intorno agli episodi più strani legati al calcio (qui non c'entra col calcio),regalatomi appunto da el gringo e yahweh,soprattutto i virgolettati.
La presentazione scarna non rende onore al testo,a cui vi lascio.
Vi avviso di nuovo che il racconto è di una violenza folle,esagerata e cruda.
Godetevi la lettura...
Lì, 18 Novembre 2005
Questura di Pordenone
In data odierna, alle ore 13 e 55, presso la stazione ferroviaria locale, il sig. M.B. afferrando un cestino metallico dei rifiuti, posto nelle attinenze della sala d’aspetto, si accingeva ad entrare nella stessa e giunto dinanzi la vetrata del locale biglietteria, scagliava con forza l’oggetto prelevato sfondando la suddetta. Come se ciò non bastasse, brandendo a foggia di randello un paletto metallico con nastro, il soggetto si dirigeva verso la biglietteria superando il bancone attraverso la breccia pocanzi creata. Entrato nel locale colpiva ripetutamente con inaudita violenza il volto dell’ignaro impiegato, che si accasciava a terra sanguinante. Immediatamente il collega tentava di avvicinarsi, ma il M.B. colpiva quest’ultimo alla schiena con lo sgabello metallico del collaboratore riverso sul suolo. Allertati dal frastuono creato, sopraggiungevano due poliziotti intimando al soggetto di fermarsi. Questo, però, afferrava il monitor di un computer e lo scagliava verso i due, colpendo in pieno petto un agente che rimaneva svenuto a terra. Il secondo tutore dell’ordine tentava di rianimare il collega, ma veniva raggiunto alla nuca da un portacenere di marmo che provocava una lesione ben visibile, oltre allo svenimento immediato. Conscio di aver eliminato i due ostacoli, il M.B. afferrava un mobile archiviatore e lo lanciava contro la porta di sicurezza che si apre sulla banchina, distruggendo il vetro di cui constava. Brandendo, con entrambe le mani, un badile spargisale (trovato nel locale da cui si accingeva ad uscire) si dirigeva verso i binari gridando frasi del tipo: “Dove cazzo è il capostazione”, “Vieni qua pezzo di merda” e “Se ti trovo ti spacco il culo”. Avvistato l’obiettivo, il M.B., ormai esaltato, gli si avvicinava con fare minaccioso, colpendo, nel tragitto, in pieno inguine un anziano signore che si trovava sulla sua strada. Superato il corpo dell’uomo, dopo avergli assestato un brutale calcio all’altezza dei denti infierendo con numerosi sputi e vergognosi insulti, copriva in pochi istanti la distanza che lo separava dal capostazione. Quest’ultimo tentava di fuggire, ma veniva bloccato da un feroce colpo di badile ricevuto in pieno volto, che gli provocava una prolungata perdita dei sensi. A tal punto, il soggetto afferrava dalle estremità inferiori il corpo del suddetto e lo scaraventava in mezzo ai binari, accompagnando il gesto da frasi del tipo: “Speriamo che il macchinista non ti veda, pezzo di merda”. Gli utenti del servizio ferroviario presenti in stazione, terrorizzati, fuggivano nel sottopassaggio, apostrofati con grida ingiuriose del tipo: “Dove cazzo andate?”, “Cacasotto di merda” e “Si, si scappate coglioni”. Dopo pochi minuti il soggetto, in preda a raptus omicidi, veniva a fatica arrestato da otto agenti della Polizia di Stato in tenuta antisommossa, grazie al lancio di alcuni fumogeni e lacrimogeni alla volta dello stesso. Dopo essere stato immobilizzato, il M.B., prima di entrare nell’abitacolo della volante, affondava una disumana testata contro un agente che lo spronava a calmarsi, provocando allo stesso la frattura multipla del setto nasale. Tradotto in Questura, il soggetto negava ogni capo d’accusa, chiedendo l’intervento del proprio avvocato. Tali richieste erano accompagnate da improvvise quanto ingiustificate urla, con cui affermava: “Questore, vieni qua che ti spezzo le gambe, brutto frocio, pederasta, cinemorfo, idrofobo di merda”.
D’ordine del Questore,
il collaboratore amministrativo
Il querelato
Sono proprio curioso dei commenti che mi farete su sto post.
Dovete darmi pure un aggettivo per la fiaba.
Sicuramente questo post entra nella categoria “Questo blog non è un sms”.
Ci sono 4 bambini che si sono persi in un bosco e vagano smarriti in questa selva.
Ad un certo punto il primo arriva ad una casa.
toc toc
Dentro un signore anziano sta leggendo il giornale. Chiude il giornale,sposta la sedia,si alza, si avvicina alla porta, piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera,dice “Chi è?”
“Sono un bambino e mi sono perso nel bosco. Oramai è buio, posso entrare e passare la notte qui?”
“Va bene” risponde il vecchio. Ed entrano.
Piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca; prima rampa, primo piano, seconda rampa, secondo piano,terza rampa, terzo piano, quarta rampa, quarto piano, prima porta.
Nella stanza c’è una brandina, il vecchio chiede al bimbo se ha bisogno di una coperta. Il bimbo risponde: “Sì,grazie!”.Allora il vecchio scende a prendere la coperta e lascia il bimbo nella stanza.
Quarto piano, quarta rampa, terzo piano, terza rampa, secondo piano,seconda rampa,primo piano, prima rampa; piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera; prende la coperta e piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca; prima rampa, primo piano, seconda rampa, secondo piano,terza rampa, terzo piano, quarta rampa, quarto piano, prima porta. Il vecchio dà la coperta al bimbo e chiede “Hai bisogno di qualcos’altro?”.Il bimbo chiede una Coca Cola. Quarto piano, quarta rampa, terzo piano, terza rampa, secondo piano,seconda rampa,primo piano, prima rampa; piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera; apre il frigo, prende la Coca Cola,chiude il frigo; piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca; prima rampa, primo piano, seconda rampa, secondo piano,terza rampa, terzo piano, quarta rampa, quarto piano, prima porta, dà la Coca Cola al bambino e chiede “Hai bisogno di qualcos’altro?”.Il fanciullo dice no, beve un pò di Coca Cola e s’addormenta.
Il vecchio scende: quarto piano, quarta rampa, terzo piano, terza rampa, secondo piano,seconda rampa,primo piano, prima rampa; piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera; si siede sulla sedia; apre il giornale e torna a leggere.
Ad un tratto pure il secondo bambino giunge alla casa.
toc toc
Dentro il signore sta leggendo il giornale. Chiude il giornale,sposta la sedia,si alza, si avvicina alla porta, piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera,dice “Chi è?”
“Sono un bambino e mi sono perso nel bosco. Oramai è buio, posso entrare e passare la notte qui?”
“Va bene” risponde il vecchio. Ed entrano.
Piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca; prima rampa, primo piano, seconda rampa, secondo piano,terza rampa, terzo piano, quarta rampa, quarto piano, prima porta, seconda porta.
Nella stanza c’è una brandina, il vecchio chiede al bimbo se ha bisogno di una coperta. Il bimbo risponde: “Sì,grazie!”.Allora il vecchio scende a prendere la coperta e lascia il bimbo nella stanza.
Quarto piano, quarta rampa, terzo piano, terza rampa, secondo piano,seconda rampa,primo piano, prima rampa; piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera; prende la coperta e piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca; prima rampa, primo piano, seconda rampa, secondo piano,terza rampa, terzo piano, quarta rampa, quarto piano, prima porta, seconda porta. Il vecchio dà la coperta al bimbo e chiede “Hai bisogno di qualcos’altro?”.Il bimbo chiede una Coca Cola. Quarto piano, quarta rampa, terzo piano, terza rampa, secondo piano,seconda rampa,primo piano, prima rampa; piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera; apre il frigo, prende la Coca Cola,chiude il frigo; piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca; prima rampa, primo piano, seconda rampa, secondo piano,terza rampa, terzo piano, quarta rampa, quarto piano, prima porta, seconda porta, dà la Coca Cola al bambino e chiede “Hai bisogno di qualcos’altro?”.
Il fanciullo dice no, beve un pò di Coca Cola e s’addormenta.
Il vecchio scende: quarto piano, quarta rampa, terzo piano, terza rampa, secondo piano,seconda rampa,primo piano, prima rampa; piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera; si siede sulla sedia; apre il giornale e torna a leggere.
toc toc
Era arrivato il terzo bambino.
Il vecchio sta leggendo il giornale. Chiude il giornale,sposta la sedia,si alza, si avvicina alla porta, piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera,dice “Chi è?”
“Sono un bambino e mi sono perso nel bosco. Oramai è buio, posso entrare e passare la notte qui?”
“Va bene” risponde il vecchio. Ed entrano.
Piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca; prima rampa, primo piano, seconda rampa, secondo piano,terza rampa, terzo piano, quarta rampa, quarto piano, prima porta, seconda porta, terza porta.
Nella stanza c’è una brandina, il vecchio chiede al bimbo se ha bisogno di una coperta. Il bimbo risponde: “Sì,grazie!”.Allora il vecchio scende a prendere la coperta e lascia il bimbo nella stanza.
Quarto piano, quarta rampa, terzo piano, terza rampa, secondo piano,seconda rampa,primo piano, prima rampa; piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera; prende la coperta e piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca; prima rampa, primo piano, seconda rampa, secondo piano,terza rampa, terzo piano, quarta rampa, quarto piano, prima porta, seconda porta, terza porta. Il vecchio dà la coperta al bimbo e chiede “Hai bisogno di qualcos’altro?”.Il bimbo chiede una Coca Cola. Quarto piano, quarta rampa, terzo piano, terza rampa, secondo piano,seconda rampa,primo piano, prima rampa; piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera; apre il frigo, prende la Coca Cola,chiude il frigo; Piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca; prima rampa, primo piano, seconda rampa, secondo piano,terza rampa, terzo piano, quarta rampa, quarto piano, prima porta, seconda porta, terza porta; dà la Coca Cola al bambino e chiede “Hai bisogno di qualcos’altro?”.
Il fanciullo dice no, beve un pò di Coca Cola e s’addormenta.
Il vecchio scende: quarto piano, quarta rampa, terzo piano, terza rampa, secondo piano,seconda rampa,primo piano, prima rampa; piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera; si siede sulla sedia; apre il giornale e torna a leggere.
Il quarto bambino raggiunge la casa.
toc toc
Il vecchio sta ancora leggendo il giornale. [se non glielo lasciano leggere!]Chiude il giornale,sposta la sedia,si alza, si avvicina alla porta, piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera,dice “Chi è?”
“Sono un bambino e mi sono perso nel bosco. Oramai è buio, posso entrare e passare la notte qui?”
“Va bene” risponde il vecchio. Ed entrano.
Piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca; prima rampa, primo piano, seconda rampa, secondo piano,terza rampa, terzo piano, quarta rampa, quarto piano, prima porta, seconda porta, terza porta, quarta porta.
Nella stanza c’è una brandina, il vecchio chiede al bimbo se ha bisogno di una coperta. Il bimbo risponde: “Sì,grazie!”.Allora il vecchio scende a prendere la coperta e lascia il bimbo nella stanza.
Quarto piano, quarta rampa, terzo piano, terza rampa, secondo piano,seconda rampa,primo piano, prima rampa; piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera; prende la coperta e piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca; prima rampa, primo piano, seconda rampa, secondo piano,terza rampa, terzo piano, quarta rampa, quarto piano, prima porta, seconda porta, terza porta,quarta porta. Il vecchio dà la coperta al bimbo e chiede “Hai bisogno di qualcos’altro?”.Il bimbo chiede una Fanta. Quarto piano, quarta rampa, terzo piano, terza rampa, secondo piano,seconda rampa,primo piano, prima rampa; piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera; apre il frigo, prende la Fanta,chiude il frigo; piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca; prima rampa, primo piano, seconda rampa, secondo piano,terza rampa, terzo piano, quarta rampa, quarto piano, prima porta, seconda porta, terza porta,quarta porta; dà la Fanta al bambino e chiede “Hai bisogno di qualcos’altro?”.
Il fanciullo dice no, beve un pò di Fanta e s’addormenta.
Il vecchio scende: quarto piano, quarta rampa, terzo piano, terza rampa, secondo piano,seconda rampa,primo piano, prima rampa; piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera, piastrella bianca, piastrella nera; si siede sulla sedia; apre il giornale e torna a leggere.
…
Morale della fiaba: tre su quattro preferiscono la Coca Cola!